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Oltre gli NPE, verso l’High-Risk Credit.
Il Riccio e la Volpe.
Tra specializzazione e versatilità.
Verona
Palazzo della Gran Guardia
Connexum – Alma Iura Credit Congress
Connexum è il Congresso internazionale di riferimento sull’High-Risk Credit, ideato e organizzato da Alma Iura e oggi riconosciuto come the place to be per l’intero sistema. Il Congresso interpreta il mondo del credito come una complessa architettura di relazioni giuridiche ed economiche, approfondendo le evoluzioni normative e di mercato che influenzano la gestione degli asset: dagli NPL agli UTP, alle nuove forme di finanziamento come il private credit.
Con un approccio scientifico e un rigore tecnico d’eccellenza, Connexum unisce momenti di analisi di scenario, tavole rotonde e networking guidato, trasformando l’incontro professionale in confronto operativo e in relazioni concrete per un mercato in continua evoluzione.
Oltre gli NPE, verso l’High-Risk Credit.
Il Riccio e la Volpe.
Tra specializzazione e versatilità.
Nel VII secolo avanti Cristo, il poeta e mercenario greco Archiloco scrisse una frase che divide ancora strateghi ed economisti: «la volpe sa molte cose, ma il riccio ne sa una grande». Isaiah Berlin ne fece il titolo di un celebre saggio su Tolstoj e la filosofia della storia, trasformando quel frammento in una lente per leggere il mondo: c’è chi riconduce tutto a un’unica idea e chi, invece, attinge a una varietà irriducibile di prospettive. Jim Collins, in Good to Great, elesse il riccio a modello: le aziende che diventano grandi cristallizzano la strategia in un unico concetto.
Poi venne Philip Tetlock: prima con vent’anni di ricerca sulle previsioni politiche, che dimostrarono la superiorità delle volpi sugli esperti-ricci; poi con il Good Judgment Project, dove i migliori forecaster al mondo (pragmatici, aperti al dubbio, capaci di aggiornare le credenze quando i fatti cambiano) batterono persino i mercati predittivi.
Chi ha ragione? Dipende dal mercato in cui operiamo.
Il settore del credito ad alto rischio è a un punto di svolta. Il mercato NPL/UTP italiano ha completato la grande stagione di deleveraging: i recuperi rallentano, i portafogli si frammentano e il secondario cambia natura. Il private credit europeo, invece, è esploso da nicchia a classe di attivo istituzionale, con una crescita attesa, che lo porterà a raddoppiare entro il 2030. Nuove asset class emergono (special situations, asset-backed finance, credito infrastrutturale) e con esse nuovi attori, nuove competenze, ma anche nuovi rischi.
I servicer sono stati ricci per eccellenza: specializzati nel recupero e nell’ottimizzazione di portafogli statici. Ma il mercato, oggi, chiede piattaforme tecnologiche, gestione di UTP, re-performing e intelligenza artificiale. Le banche hanno usato il focus del riccio per ripulire i bilanci, ma la co-originazione col private credit richiede la versatilità della volpe. I fondi alternativi sono volpi per definizione (multi-strategy e cross-border), ma senza disciplina le volpi producono previsioni mediocri. I consulenti navigano lo stesso dilemma: iper-specializzazione o estensione del sapere?
La risposta non è scegliere, ma diventare T-shaped player: profondità verticale in ciò che si sa fare meglio di chiunque altro, ma ampiezza orizzontale nel connettere competenze, mercati e prospettive. Il riccio custodisce il “nexum” (il vincolo che lega debitore e creditore); la volpe costruisce il “con” (la rete di relazioni che trasforma quel vincolo in architettura). Chi sa essere entrambi, opera in quello spazio che abbiamo chiamato Connexum.
Alla fine, era proprio questo, secondo Berlin, il dilemma «tragico e paradossale», che ha fatto grande Tolstoj.
Marco Rossi, Ideatore e Coordinatore scientifico di Connexum
Archiloco, fr. 201 W.², VII sec. a.C.
Chi incontrerai al Congresso
SONO INTERVENUTI/E NELLE PRECEDENTI EDIZIONI, ANCHE:
PASQUALE BIANCHI
Banca d’Italia – Titolare della Divisione Coordinamento Ispettivo e Analisi delle Irregolarità – Unità di Informazione finanziaria per l’Italia
PIERGIUSEPPE D’INNOCENZO
Banca d’Italia – Capo del Servizio Ispettorato Vigilanza
GIULIO DEL PRETE
European Central Bank (ECB) – Principal Supervisor – Head of mission ispezioni sul rischio di credito
JOHN FELL
European Central Bank (ECB) – Deputy Director General, Macroprudential Policy & Financial Stability
ROBERTO FONTANA
Tribunale Milano – Sostituto procuratore
FEDERICO FRENI
Ministero dell’Economia e delle Finanze – Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze
RAINER MASERA
Università Marconi – Preside della Facoltà di Economia, già Ministro del bilancio e Ministro per i Rapporti con l’Unione Europea, Gruppo Sanpaolo IMI – ex Amministratore Delegato e Presidente
MARCELLO MINENNA
Consob – Già Responsabile dell’Ufficio Analisi Quantitative. Attualmente Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
ANDREA MUNARI
AMCO – Amministratore Delegato
NICOLA PAPA
European Central Bank (ECB) – Head of Section, Directorate General Specialised Institutions & LSIs, Division 4
FABIO PERATA
European Central Bank (ECB) – Head of Division – ECB Banking Supervision – DGSPL (Directorate General Microprudential Supervision on Specialised Lending Institutions)
GIOVANNI SABATINI
Università Cattolica del Sacro Cuore Milano – Professore a contratto
GIOVANNI SANTINI
Banca d’Italia – Vice Capo del Servizio Supervisione Bancaria 1
PAOLO SAVONA
Consob – Presidente
GIUSEPPE SIANI
Banca d’Italia – Capo Dipartimento Vigilanza Bancaria e Finanziaria
TIZIANA TOGNA
Consob – Vice Direttore Generale e Responsabile intermediari
SERGIO VENTO
Ambasciatore
Speaker
In aggiornamento
Patrocini
In aggiornamento
Partner e Sponsor
In aggiornamento
LA PRECEDENTE EDIZIONE IN NUMERI
+ di 40 istituti di credito presenti
+ di 60 servicer presenti
+ di 900 partecipanti
BE BANKERS: LA TESTATA GIORNALISTICA DI ALMA IURA
Be Bankers, testata giornalistica edita da Alma Iura e diretta da Riccardo Sabbatini, è divenuta il riferimento editoriale per il mondo del credito: autorevole e radicata nel mercato, offre contenuti operativi e approfondimenti mirati. Con un Comitato editoriale d’eccezione, composto dai principali player del settore, Be Bankers ha creato uno spazio di confronto, in cui i decision maker s’informano e condividono visioni strategiche. Ogni giorno, sul sito internet della rivista, insight di mercato, interviste, news e approfondimenti a cura dei giornalisti e delle giornaliste della redazione.
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In aggiornamento
Edizioni precedenti
Dal 2014, Alma Iura organizza il Congresso internazionale di Giurimetria, Banca e Finanza, un evento di riferimento per i professionisti del settore. A partire dal 2019, il congresso ha assunto il titolo “NPL&UTP”, diventando un punto di riferimento per chi opera nel mercato del credito deteriorato, della finanza e della regolamentazione bancaria.
Con un approccio scientifico e tecnico di alto livello, NPL&UTP approfondisce le dinamiche e le evoluzioni normative che influenzano la gestione degli NPL (Non-Performing Loans) e degli UTP (Unlikely-To-Pay), coinvolgendo esperti, istituzioni finanziarie e operatori del settore in un confronto di valore.
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L’undicesima edizione del Congresso nazionale di Giurimetria, Banca e Finanza, sarà l’agorà, ideale per approfondire l’attuale stato di salute dell’industria del credito deteriorato: operatori che si defilano dal mercato e altri che manifestano segnali di debolezza; ma anche aggregazioni e maxi cessioni e acquisizioni importanti; nuove leggi di derivazione europea, che imporranno ripensamenti dei ruoli dei numerosi players di mercato; la tendenza a privilegiare le dimensioni, ma anche la scelta della specializzazione; l’Italia come esempio a livello europeo in materia di NPLs e il ruolo delle Asset Management Company; Codice della Crisi, ma anche crisi dell’impresa e, forse, del modo tradizionale di fare banca; crediti Stage 2 e architettura funzionale dei servicer quali supporto alle banche; rischio e prezzo dei portafogli quale costante del mercato, ancora irrisolta; le nuove tecnologie: tanto rumore per nulla o reale game-changer? Il ruolo dei regolatori: spettatori o protagonisti?
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Il recupero dei crediti deteriorati e la gestione delle inadempienze probabili sono, nella loro sostanza, delle arti. In quanto tali, esse custodiscono i segreti della “corporazione” e presuppongono l’oralità dello scambio dei saperi; di qui l’occasione per ritrovarci ancora a Verona per consentire alle “botteghe” e ai loro “artisti” di confrontarsi. Nuove regole (un nuovo codice della crisi e una nuova riforma del processo civile) impongono di mettere alla prova le pratiche consolidate e tutto ciò nel perdurare di una situazione economica difficile, che rende l’arte del recupero e della gestione sempre più arti e sempre più sottoposte all’alea. A ciò si aggiungono i dubbi su una possibile crisi finanziaria.
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L’edizione del 2021 – a un anno dall’inizio della pandemia – è stata quella dello spaesamento, della Krísis e, quindi, della scelta, della decisione. Quella del 2022 – con l’incessante perdurare della crisi sanitaria e di quella economico-sociale conseguente – può definirsi l’edizione dello schmittiano “stato d’eccezione” (Ausnahmezustand) in cui le regole ordinarie saltano, mutano, assumono connotazioni inedite e inaspettate.
Le NPE nascono da uno stato d’emergenza; potremmo dire che – con vari gradi d’intensità – UTP e NPL sono ontologicamente realtà emergenziali. Il fenomeno stesso degli NPE è deflagrato nel 2015-2016 per la sua portata macroeconomica (tutti ricordano i 349 miliardi di euro che gravavano sui bilanci delle banche italiane) e ha fatto nascere nuovi operatori di mercato, i quali, negli anni, sono evoluti notevolmente, come pure sono evolute le operatività di settore, pur rimanendo nell’ambito di uno stato d’emergenza (da tenere distinto da quello d’eccezione).
“Crisi” è – nonostante l’apparenza – una bellissima parola. Deriva dal greco krísis (κρίσις), che significa “scelta, decisione”, dal verbo krino (κρίνω) “distinguere, giudicare”. Il 2021 sarà l’anno della crisi, l’anno in cui gli operatori di mercato dovranno fare scelte e prendere decisioni fondamentali per il proprio futuro imprenditoriale. Sarà l’anno della crisi perché si dovrà – con decisione – distinguere tra approccio liquidatorio verso gli NPLs e approccio going concern verso gli UTP. Sarà l’anno della crisi perché ci troviamo e ci troveremo su un crinale (parola che ha la medesima radice di crisi) e, grazie alle scelte e alle decisioni che verranno assunte, capiremo se, alla fine, ci troveremo tutti da una parte o dall’altra del crinale. Si deve evitare di rimanere “senza scelta” e, per fare ciò, è essenziale ritrovarsi, discutere, mettere a fattore comune i dubbi e le idee, per evitare una crisi nel senso deteriore del termine. L’ottava edizione del Congresso di Giurimetria, Banca e Finanza sarà il nostro ideale crinale. Ad maiora
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La settima edizione dell’evento si è tenuta il 13 ottobre 2020 presso la Gran Guardia, palazzo storico in centro a Verona, piazza finanziaria da sempre molto vivace in quanto sede di alcuni tra i maggiori players del mercato bancario e assicurativo italiani e sarà seguito, alla sera, dalla cena di gala.
Il mondo bancario e finanziario è passato dall’essere complicato all’essere complesso. Il “complicato” (dal latino cum plicum = con pieghe) è ciò che è difficile, ma che può essere spiegato (a cui possono essere tolte le pieghe). Il “complesso” (dal latino cum plexum = con nodi) è ciò che è difficile sbrogliare, che non può essere spiegato con un approccio analitico e semplificatore, ma che necessita di un approccio sistemico. Riteniamo che l’unico modo per governare la complessità sia la condivisione delle idee, perché, come diceva George Bernard Shaw, “Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela per uno. Ma se tu hai un’idea, ed io ho un’idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee”.
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Il tema scelto per la 6° edizione del Congresso nazionale di Giurimetria, Banca e Finanza è quello oggi maggiormente sentito dagli istituti di credito e dagli operatori del settore bancario e para-bancario, ovverosia quello degli NPL e degli UTP. L’obiettivo dell’evento è affrontare e approfondire l’argomento da diverse prospettive (dei Regolatori, degli istituti di credito, dei servicer e dei legali), dialogando sui modelli, ripercorrendo i deals, suggerendo previsioni e aiutando a cogliere opportunità.
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